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I rapporti fra Italia e Giappone sono buoni nel complesso e i due paesi collaborano in varie occasioni, come per esempio il G8. Nel 2008 e nel 2009 il Giappone e l’Italia sono stati consecutivamente i Paesi alla Presidenza G8. Ciò ha determinato un aumento delle occasioni di visita reciproca da parte delle autorità dei due Paesi. Riportiamo qui di seguito una panoramica delle visite ufficiali di personalita’ giapponesi e italiane rispettivamente in Italia e in Giappone (i titoli sono di quel tempo);
(1) Visite Ufficiali di personalità giapponesi in Italia
(2) Visite Ufficiali di personalità italiane in Giappone
(3) Nel marzo del 2010, in ritorno da una visita ufficiale in Ghana e Kenya, Sua Altezza il Principe ereditario Naruhito si è fermato a Roma dove si è tenuto un incontro cordiale con il Presidente Napolitano.
(4) Nel luglio 2009, il Primo Ministro Aso e il Presidente del Consiglio Berlusconi hanno preso accordi relativamente a progetti di assistenza del Governo giapponese per la situazione de L’Aquila post terremoto. Tra questi progetti vi è la costruzione di una palestra-rifugio in cui verranno utilizzate tecniche antisismiche giapponesi e di un auditorium progettato dall’architetto Shigeru BAN. Per le suddette costruzioni, sono stati donati rispettivamente 5,760,000 euro e 600,000 euro dal Governo giapponese al Governo italiano. Attualmente i progetti sono in fase di realizzazione con l’obiettivo di una veloce conclusione. Inoltre il denaro che è stato raccolto da donazioni in Giappone e’ stato devoluto per la ricostruzione dell’Università de L’Aquila.
(1)
Le relazioni economiche tra i due paesi nel complesso sono buone.
(2)
L’ammontare degli scambi commerciali tra Giappone e Italia nel 2008
e nel 2009 è notevolmente diminuito anche a causa della crisi finanziaria
mondiale (ammontare degli scambi commerciali nel 2009: le esportazioni del
Giappone in Italia erano pari a 448.1 miliardi di yen (-36.5% rispetto
all’anno precedente), mentre le esportazioni dell’Italia erano pari a
594.5 miliardi di yen (-29.9% rispetto all’anno precedente)). Inoltre, la
quota degli scambi commerciali giapponesi verso l’Italia è relativamente
bassa:circa l’1 % del volume totale degli scambi commerciali del Paese. I
prodotti maggiormente esportati dal Giappone sono le automobili, i
motocicli e le videocamere; quelli maggiormente esportati dall’Italia sono
le borse, i medicinali, gli accessori e le calzature, ecc.
(3)
Gli investimenti sono relativamente pochi. Lo stock degli
investimenti diretti dal Giappone verso l’Italia alla fine del 2008 è pari
a 79.6 miliardi di yen e l’Italia figura al decimo posto tra I paesi
dell’UE in cui il Giappone ha investito. La maggior parte di tali
investimenti è relativa alle costruzioni della rete di vendita e acquisto
delle industrie manifatturiere. Lo stock degli investimenti diretti
dall’Italia verso il Giappone è pari a 64.9 miliardi di yen, e l’Italia si
colloca al nono posto tra I paesi della UE che hanno investito in
Giappone. Gli investimenti principali si riscontrano nel settore
dell’abbigliamento.
(4)
Grazie all’attivià dell’Itali Japan Business Group (IJBG), a
partire dal 1989 gli esponenti dell’economia giapponese e italiana si sono
alternate ogni anno tra I due paesi (l’IJBG è presieduto dal Sig.Tsukuda,
Presidente della Mitsubishi Heavy Industries e dal Dott.Zappa, Direttore
Generale di Finmeccanica). Nel 2009 l’IJBG si è tenuto in Giappone il 16 e
17 settembre e nel 2010 a Roma il 28 e 29 ottobre. (5) Il 6 febbraio del 2009 è stato firmato l’Accordo sulla Sicurezza Sociale tra Giappone e Italia. Successivamente alla firma, il Parlamento giapponese ha approvato l’Accordo, mentre in Italia è ancora in fase della discussione in vista di una rapida entrata in vigore.
(1) Nel
giugno 2010 è stato rappresentato a Roma il Kabuki di Ichikawa Ebizo che è
stato apprezzato dal Presidente della Repubblica Napolitano e da
personaggi di spicco della società italiana. Per questa occasione sono
state anche organizzate una mostra di abiti di scena e una conferenza sul
Kabuki. Nel mese di luglio, in seguito alla esperienza dello scorso anno
di “Japanitaly”, è stato organizzato un evento di presentazione della
cultura giapponese “Un’Isola del Giappone”, nel centro di Roma sull’isola
Tiberina, con proiezione di film, canti tradizionali, performance di
artisti e presentazione di cibo giapponese. (2) Dalla fine di settembre agli inizi di ottobre, facendo seguito all’evento dell’anno scorso, è stato organizzato l’evento di cultura pop “Romics Japan”. Questa volta è stata invitata come ospite la scrittrice di manga Ikeda Riyoko e sono stati presentati ampiamente vari aspetti della cultura pop giapponese come manga, anime, giochi tv, cosplay ecc. Dalla fine di ottobre agli inizi di novembre è stato realizzato presso il Festival Internazionale del Film di Roma il “Focus Japan” che ha presentato in modo esauriente la cultura giapponese con l’evento di apertura, una performance di Junko KOSHINO, l’evento di una retrospettiva del cinema di Kurosawa in occasione della quale è stata invitata la sig.a Teruyo NOGAMI e la conferenza presso l’Istituto Giapponese di Cultura “Cinema Kabuki”.
(1)
Ogni anno si stima che 800 mila-1 milione di turisti giapponesi
vengano in visita in Italia (Ma dai risultati statistici delle autorità
italiane, nel 2008 sono venuti in Italia 322,000 turisti giapponesi).
(2)
Il numero degli italiani che si sono recati in Giappone sta
aumentando in questi anni; 56,243 persone nel 2008 e 59,607 persone nel
2009. (3) Circa 12,156 cittadini giapponesi risiedono in Italia (dati dell’ottobre 2009).
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