Il pomeriggio del 5 ottobre u.s. il Ministro
degli Affari Esteri del Giappone Masahiko KOUMURA e
il Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli
Affari Esteri della Repubblica Italiana Massimo D’ALEMA, in seguito
all’assunzione d'incarico da parte
del Ministro KOUMURA, hanno avuto un colloquio telefonico
che si può
sintetizzare come segue:
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Innanzitutto
il Ministro Koumura, considerato che nella prima metà
dell'anno in corso, in
virtù delle visite in Giappone da parte di numerosi Ministri
italiani, a cominciare dal Presidente del Consiglio Romano Prodi, il
dialogo politico tra i due Paesi si è rafforzato, e che, anche
sul piano culturale,
grazie al successo della manifestazione “Primavera Italiana” si è
intensificata la comprensione e la simpatia nei confronti
dell’Italia da parte dei cittadini giapponesi, ha affermato di
voler adoperarsi per un ulteriore consolidamento delle relazioni tra i
due Paesi. Il Ministro D’Alema, a sua volta, ricordando il lavoro svolto
congiuntamente al Premier Obuchi quando egli stesso era Presidente del
Consiglio italiano, allorchè il Ministro Koumura ricopriva l’incarico di
Ministro degli Esteri del Gabinetto Obuchi, ha affermato che il
Giappone è legato all’Italia da una partnership politica, economica e culturale
e ha auspicato un ulteriore rafforzamento della collaborazione tra i due
Paesi.
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Il Ministro
D’Alema, esprimendo la sua preoccupazione per le
repressioni del movimento di democratizzazione in Myanmar, ha
pronunciato parole di cordoglio per il giornalista
giapponese ucciso durante la manifestazione. Successivamente il
Ministro D’Alema ha affermato che, alla luce del fatto che i prossimi
due anni vedranno la successione della presidenza del G8 dal Giappone
all’Italia, è importante che i due Paesi cooperino nell’affrontare
diversi problemi a livello internazionale. Il Ministro Koumura ha
replicato che la cooperazione con l’Italia è indispensabile per il
successo del Summit G8 2008 del Lago Toya
del in Hokkaido e ha manifestato
l’intenzione di instaurare una stretta collaborazione con l’Italia,
membro non permanente del Consiglio di Sicurezza dell’ONU.
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Il Minstro
Koumura, nell’esprimere le sue condoglianze per il decesso del soldato
italiano rimasto gravemente ferito nella vicenda di sequestro dei giorni
scorsi in Afghanistan, ha affermato che, datosi che l’approvvigionamento
del Corpo di Autodifesa Marittimo di stanza nell’Oceano Indiano
costituisce la base dell’attività di sbarramento marittimo condotta
grazie alla coesione della società internazionale, ha intenzione di
adoperarsi perché tale attività si protragga anche in futuro.
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Il
Ministro D’Alema, in qualità di esponente del governo italiano, ha
auspicato di poter ricevere quanto prima una visita di cortesia in
Italia da parte del Ministro Koumura, il quale ha replicato di voler
valutare l'eventualità di effettuare tale visita in
un momento opportuno per le due parti.
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