Ambasciata del Giappone in Italia
在イタリア日本国大使館

Giapponese (日本語)

Politica  Estera  del  Giappone

Posizione del Giappone sulle Isole Takeshima

 

●   Alla luce delle evidenze storiche e in base al diritto internazionale, le Isole Takeshima sono parte integrante del territorio giapponese. C’è attualmente  una disputa con la Repubblica di Corea (ROK) riguardo le Isole Takeshima, e nel mese scorso il Presidente Lee Myung-Bak si è recato in visita sulle isole in maniera illegale. Il Giappone cerca di risolvere la disputa territoriale in maniera razionale, equa e pacifica nell’ambito appropriato del diritto internazionale.

●    Seguendo la posizione appena citata, al fine di risolvere la disputa in maniera razionale, equa e pacifica sulla base del diritto internazionale, il 21 agosto u.s. il Giappone ha ufficialmente presentato alla Repubblica di Corea la proposta diplomatica di adire la Corte Internazionale di Giustizia attraverso un accordo speciale tra i due Paesi. Il Giappone ha proposto altresì una conciliazione basata su uno scambio di note che costituisca un accordo tra i due Paesi inerente la soluzione delle controversie. Tuttavia, il 30 agosto, il Governo della Repubblica di Corea ha risposto tramite nota verbale asserendo che non avrebbe accettato la proposta.

●    La Repubblica di Corea, è un importante membro della comunità internazionale e si ritiene che sostenga "lo stato di diritto" a livello internazionale con le sue attività nell’ambito delle Nazioni Unite e di altre organizzazioni internazionali. In aggiunta la Repubblica di Korea si autodefinisce con lo slogan “Global Korea” perciò il Giappone si aspettava che la Repubblica di Corea avrebbe accettato questa proposta e che avrebbe  asserito in maniera equa ed inequivocabile la propria posizione innanzi alla Corte Internazionale di Giustizia. La risposta da parte della Repubblica di Corea, che non ha indicato una controproposta per risolvere la questione delle Isole Takeshima, è pertanto estremamente deludente.

●    Il Governo giapponese continuerà ad adottare le dovute misure per risolvere la questione in accordo con il diritto internazionale e secondo modalità razionali e pacifiche. Queste misure includono l’adire da soli la Corte Internazionale di Giustizia.

●   Nonostante la Repubblica di Corea stia cercando di associare la questione delle Isole Takeshima al problema dell’interpretazione storica, non è appropriato trattare la questione in tale contesto. La delibera del Gabinetto giapponese del 1905 con la quale si annettevano le Isole Takeshima alla Prefettura di Shimane, riaffermava la rivendicazione di sovranità da parte del Giappone. Durante il primo periodo Edo, Takeshima veniva utilizzata dai mercanti di Yonago, incaricati di pescare e cacciare con l’autorizzazione dello Shogunato. Pertanto il Giappone aveva stabilito la  sovranità quanto meno alla metà del XVII secolo. Il fatto che la Repubblica di Corea stia cercando di discutere la questione in termini di interpretazione storica indica che essa non crede fermamente nella sua sovranità sulle Isole Takeshima.

●   Il Giappone cerca una risposta conclusiva al problema se l’atto di occupazione unilaterale sia in conformità con il diritto internazionale e la giustizia della comunità internazionale.  Il Governo giapponese continuerà a insistere con la Repubblica di Corea, che il miglior modo di affrontare questa disputa è di portare il caso alla Corte Internazionale di Giustizia ed ottenere una mediazione imparziale dalla comunità internazionale.

●   In anni recenti il Giappone si è impegnato per stabilire una relazione propositiva con la Repubblica di Corea a vari livelli. Ciononostante, la visita illegale del Presidente Lee alle isole Takeshima il 10 agosto u.s. inficiato chiaramente le relazioni tra i due Paesi. Il Giappone auspica che la Repubblica di Corea agisca con sincerità nell’interesse della mutua cooperazione e la buona fede del Giappone.

 Eventi storici

●   Molteplici documenti storici accertano che il Giappone aveva stabilito la sua sovranità sulle Isole Takeshima alla metà del XVII secolo. Inoltre, non vi è alcuna contro evidenza in sostegno della pretesa che la Corea abbia avuto il controllo sulle isole Takeshima prima che il Giappone avesse stabilito la sovranità territoriale. Per esempio, la Repubblica di Corea sostiene che l’Isola di Usan, che è descritta nei testi storici coreani come “Sinjeung Dong Yeoji Seungnam - una edizione revisionata di Augmented Survey of the Geography of Korea: 1531”, corrisponda alla attuale isola Takeshima. Tuttavia, nella mappa di “Sinjeung Dong Yeoji Seungnam",  l’isola Usan è collocata ad ovest dell’Isola Utsuryo. In realtà, Takeshima si trova ad est dell’Isola Utsuryo. Ciò dimostra chiaramente che l’Isola di Usan non corrisponde alla odierna Takeshima.

●    Nel gennaio 1905, il governo giapponese attraverso una delibera del Gabinetto ha annesso le Isole Takeshima alla Prefettura di Shimane, riaffermando la proclamazione della sovranità del Giappone. Successivamente, in occasione della stesura del Trattato di Pace di San Francisco, la Repubblica di Corea ha presentato la richiesta agli USA di includere Takeshima tra i territori ai quali il Giappone avrebbe dovuto rinunciare. Gli USA hanno rifiutato tale richiesta, attestando altresì la propria posizione secondo la quale le Isole Takeshima erano parte integrante del territorio del Giappone. La posizione degli USA venne ulteriormente accertata nel 1952 con un accordo bilaterale sotto il Trattato di Sicurezza Giappone-USA che indicava Takeshima come postazione per test di ordigni esplosivi per le forze armate statunitensi .

●   Alla luce degli eventi storici ed in base al diritto internazionale, le Isole Takeshima sono parte integrante del territorio giapponese. Ciò nonostante, nel 1952, la Repubblica di Corea ha proclamato unilateralmente un confine artificiale che comprende Takeshima (La “Syngman Rhee Line”)e ha dichiarato la “sovranità marittima” sulla porzione di acque comprese in quel confine. Ciò contravvenne palesemente al diritto internazionale del tempo (Nota). Il confine includeva le Isole Takeshima al suo interno e la Repubblica di Corea iniziò ad occupare illegalmente le isole Takeshima con la forza. Nei 13 anni della linea di confine “Syngman Rhee Line” che fu formalmente abolita nel 1965 con il Trattato sulla Pesca tra Giappone e Repubblica di Corea, molti pescherecci giapponesi sono stati catturati e numerosi pescatori giapponesi arrestati, provocando incidenti mortali.
(Nota) La “Syngman Rhee Line” è stata delineata sulle acque extraterritoriali e la Repubblica di Corea ha dichiarato che sarebbe stata una zona di controllo e protezione delle risorse da collocarsi sotto la sua sovranità. La Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare, che introduce la nozione di giurisdizione delle nazioni costiere sulle zone economiche esclusive comprese nelle 200 miglia nautiche, è stata adottata nel 1982 ed è entrata in vigore nel 1994.

●   Nonostante il Giappone nel 1954, nel 1962 e nel 2012 abbia proposto alla Repubblica di Corea che la questione della sovranità sulle Isole Takeshima venisse portata innanzi alla Corte Internazionale di Giustizia, tali proposte vennero respinte. Il 17 agosto 2012 il Primo Ministro del Giappone Noda ha inviato una lettera al Presidente Lee inerente la questione delle Isole Takeshima. Tuttavia, la Repubblica di Corea non accettò la lettera in quanto contenente la parola “Takeshima” e la rispedì al mittente. Questo atto non è concepibile negli usi diplomatici. A tale proposito, la prassi prevederebbe che le affermazioni della Repubblica di Corea fossero espresse in maniera corretta ed inequivocabile sotto forma di risposta. Mediante quest'ultima, la Repubblica di Corea avrebbe potuto replicare ad ogni contenuto della lettera sul quale non è d'accordo. Il fatto che la Repubblica di Corea abbia ripetutamente respinto di accettare di adire la Corte Internazionale di Giustizia, così come il rifiuto dello scambio di note tra i leader dei due Stati dimostrano che la Repubblica di Corea non è fermamente convinta della sua rivendicazione di sovranità su Takeshima. 

 

 Per approfondire:  24 agosto 2012 - Discorso di apertura del Primo Ministro Noda in occasione della conferenza stampa (stralcio relativo alle isole Takeshima

(Per ulteriori dettagli sulla posizione del Giappone riguardo Takeshima, si prega di far riferimento al seguente sito web:   http://www.mofa.go.jp/region/asia-paci/takeshima/ )

◆Takeshima

Volantino (in inglese)
http://www.mofa.go.jp/files/000018520.pdf

Volantino (in italiano)
http://www.mofa.go.jp/mofaj/area/takeshima/pdfs/takeshima_flyer_it.pdf

Video(in inglese)
https://www.youtube.com/watch?v=DYRHZX3m-bg

Videi (in italiano)
http://youtu.be/dsqf0_OxpWo