Saluto per il 2019 dell'Ambasciatore Katakami

L'Ambasciatore Keiichi Katakami

          Vi porgo innanzitutto i miei più sentiti auguri per il nuovo anno.

          Lo scorso anno l’Italia ha visto insediarsi, in giugno, il nuovo governo, ed il Primo Ministro, Shinzo Abe, si è prodigato fin da subito per instaurare relazioni con il nuovo Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, con il quale ha già tenuto due incontri al vertice. Il Ministro degli Affari Esteri, Taro Kono, invece, oltre ad aver visitato l’Italia e la Santa Sede nel novembre scorso, ha già al suo attivo due incontri ministeriali con il suo omologo italiano, Enzo Moavero Milanesi. E ancora, la firma e l’approvazione dell’Accordo di Partenariato Economico (EPA) tra Giappone e Unione Europea o la scelta di Osaka quale sede dell’Esposizione Universale 2025: l’anno appena trascorso ha visto susseguirsi notizie foriere di ottimi auspici per il rafforzamento delle relazioni tra Giappone e Italia e la promozione del reciproco interscambio.

          Nell’anno in corso, invece, come saprete, sono previsti il rito di abdicazione di Sua Maestà l’Imperatore e la cerimonia di incoronazione di Sua Altezza il Principe Ereditario e, con essi, la denominazione di una nuova era. Inoltre, con l’imminenza nel nostro Paese di appuntamenti su larga scala quali il Vertice G20 di Osaka, l’incontro ministeriale G20 degli Esteri, nonché i primi mondiali di rugby in Asia, possiamo attendere un largo numero di visitatori italiani in Giappone.
          I turisti che dall’Italia visitano il Giappone sono raddoppiati negli ultimi cinque anni e, secondo i dati più recenti, lo scorso anno hanno toccato il massimo storico di 150 mila persone. L’Ambasciata intende adoperarsi ancor più alacremente per intensificare in Italia l’attività divulgativa in merito al Giappone, perseguendo un ulteriore sviluppo delle ottime relazioni tra i due Paesi, giunte al loro 153mo anniversario.  
Adottando inoltre una più ampia prospettiva paneuropea, con le elezioni del Parlamento a maggio, e, a seguire, il cambio al vertice dell’Unione Europea, si prospetta per l’Europa un anno estremamente importante, ed è nostra intenzione soffermarci anche sulle relazioni Giappone-Europa.

          In un contesto che, a partire dal 2016, vede crescere la fame nel mondo, in vista di una risoluzione di urgenti problematiche in seno alla comunità internazionale, quali le questioni alimentari, mi adopererò per rafforzare la collaborazione con l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura (FAO), il Programma Alimentare Mondiale (WFP) e il Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (IFAD) che hanno la sede centrale a Roma, sostenendone l'avanzamento e l’incremento del personale giapponese.

          Avvalendomi delle vostre opinioni e della vostra collaborazione, intendo fare il possibile per sviluppare ottime relazioni, esplorando nuovi ambiti nei vari settori della politica, dell'economia e della cultura. L'Ambasciata rimane aperta per tutti voi e vi invitiamo a contattarci per qualsiasi esigenza.

Gennaio 2019

Keiichi Katakami
Ambasciatore del Giappone in Italia